lunedì 6 ottobre 2008

La Stagione del Giglio


La stagione del Giglio è una rassegna di Teatro Amatoriale organizzata dall’ Associazione Piccola Compagnia del Giglio, di cui sono fiero di far parte e di cui posso vantarmi di essere stato Presidente per quattro anni.

Non è facile spiegare quello che significa per me vedere rinascere il “Cartellone”, come lo chiamiamo noi. Questa è infatti la prima rassegna che viene organizzata da almeno 6 anni a questa parte.
Una volta il cartellone era un appuntamento annuale, che raccoglieva in una rassegna gli spettacoli realizzati dalle varie compagnie che componevano l’ Associazione; poi, forse proprio l’ abitudine, aveva tolto smalto all’ iniziativa, che era diventata più un peso che un piacere, finchè non si decise di sospenderlo, in attesa di tempi migliori.
Con gli anni però le cose e le persone sono cambiate e nuove energie e motivazioni hanno portato a far rinascere la rassegna.
Per me quindi è un felicissimo ed emozionante ritorno.

Per coloro per cui, invece, questa è la prima rassegna, posso dire che è un’ iniziativa importante e che merita di essere sostenuta.
Amo il teatro amatoriale perché in una società in cui tutto viene fatto per un compenso o per una qualche contropartita, qui c’è ancora gente che suda per passione, che si fa il mazzo per mesi, solo per il gusto di mostrare il proprio lavoro e per godere di quei pochi minuti di applausi finali.

Se osservate gli attori alla fine di uno spettacolo di teatro amatoriale vedrete sulle loro facce dei sorrisi enormi e gli occhi che brillano. Bhè, sappiate che nessuno di loro guadagnerà nulla e che anzi dovranno smontare la scenografia e portarsi a casa il tutto, andando magari a lavoro il giorno dopo, con pochissime ore di sonno alle spalle.
Provate a parlare con quegli attori: saranno felici ed entusiasti, con l’ adrenalina ancora in circolo. Difficilmente troverete qualcuno triste o che non rifarebbe tutto solo per quella sensazione indescrivibile di gioia, soddisfazione e pienezza.

Entrando nel merito degli spettacoli, nonostante il budget limitatissimo con cui sono realizzati, posso dire che sono degli ottimi lavori. Alcuni li ho visti, di altri conosco personalmente gli attori o gli autori e meritano tutti la vostra attenzione.

Purtroppo scrivo in ritardo e il primo spettacolo è già andato (e mi dicono sia venuto molto bene).

Se riuscite però non fatevi scappare gli altri!

Per gli attori: TANTA MERDA! Divertitevi!

giovedì 2 ottobre 2008

E un' altra volta è notte...

...ma non suono davanti a un bicchiere, come succedeva a Guccini.
Invece lavoro. Sono le 02:25 e sono in centrale per un' attività notturna.
In realtà il alvoro vero e proprio viene svolto da un ragazzo di una ditta esterna, molto più preparato ed esperto di me.
Il mio compito, infatti è più quello di presenziare e verificare che alla fine tutto sia in ordine e funzionante.
Purtroppo al momento ci sono un po' di problemi e quel poveretto sta impazzendo per cercare di portare comunque a termine un lavoro, che sulla carta, in condizioni normali, sembrava semplice e lineare.
Come sempre nella pratica le cose non sono così lineari e quindi aspetto un suo colpo di genio o la resa.
Sono le 02,30. Penso a Francesca che dorme al caldo su un lato del letto e spero che Leonardo, almeno stanotte non si svegli chiamando il suo papà, perchè questa volta non potrà esserci.

Penso a cosa farò domani, a quanto riuscirò a dormire e se mi verrà l' emicrania.
Qualche anno fa non trovavo così pesante lavorare di notte, anzi era un modo quasi piacevole per guadagnare qualcosa in più, senza le tensioni della giornata lavorativa.
Sopportavo bene il sonno e il giorno dopo avevo un sacco di tempo libero in più.
Ora invece faccio fatica a recuperare, spesso mi sveglio con l' emicrania e per tutto il pomeriggio mi rimane quella sensazione di straniamento, di stordimento come se non sapessi mai dove mi trovo.
Pensare che sono passati solo pochissimi anni.

Sono le 02,36, è meglio che vada a vedere se ci sono novità e se riesco a capire quando potrò andare a casa.

...e poi,
la bottiglia è vuota.

mercoledì 1 ottobre 2008

Autografi

Come promesso, posto gli autografi che mi sono fatto fare domenica a Moncalieri Comics.

Ecco il veloce schizzo degli occhi di Diabolik di Sergio Zaniboni



Ed ecco la stampa di Civitelli


Alla prossima!

martedì 30 settembre 2008

Siamo Famosi!

Oggi due post!
Sono contentissimo e molto fiero perchè sul giornale gratuito City è apparso un articolo sulla rassegna di teatro amatoriale "La stagione del Giglio" organizzata dall' Associazione di teatro amatoriale Piccola Compagnia del Giglio, di cui mi vanto di far parte.
Della rassegna parlerò in un prossimo post.
Per ora mi limito a segnalarvi i link per leggere l' articolo:

http://www.city.corriere.it/2008/09/30/torino/agenda-eventi/il-teatro-amatoriale-protagonista-all-esedra-10215627523.shtml

Oppure potete scaricarvi il giornale in .pdf. L' articolo è a pagina 19 (di fianco a Vasco Rossi!!):

http://city.corriere.it/pdf/torino_20080930.pdf

Se vi va, andate a sbirciare anche il sito dell' Associazione.
Trovate il link a fianco.

Dopo Moncalieri Comics


Come avevo detto sabato e domenica sono stato a Moncalieri Comics.
Sabato ho girato la mostra-mercato, che detta così sembra una cosa enorme ma che in realtà si esauriva in una dozzina di banchi (di cui uno delle poste, uno della Croce Rossa e una per il materiale promozionale della manifestazione).
La mossa vincente secondo me è stato montare i banchi all’ interno del complesso commerciale, senza ovviamente far pagare un biglietto.
In questo modo il pomeriggio è stato piacevole non solo per me che spulciavo i Dylan Dog e i John Doe, ma anche per Francesca, Sara e Andrea che giravano per negozi e per i bimbi che correvano e giocavano.
Forse non una grande mostra mercato, ma valorizzata e promossa bene e con il giusto approccio (secondo me) per una manifestazione agli inizi e di conseguenza molto piccola.

Domenica invece ho partecipato con Fabrizio a un incontro con i disegnatori Fabio Civitelli (Tex) e Sergio Zaniboni (Tex, Diabolik), all’ interno della libreria “La moderna”, sempre al 45° parallelo.
L’ incontro è stato piacevole, con un Civitelli generoso di aneddoti e anticipazioni e uno Zaniboni simpatico anche se di poche parole, da bravo piemontese doc.

Quello che ho notato è stato un certo contrasto tra il luogo dell’ incontro, un po’ improvvisato e poco adatto, con poche sedie davanti a una scrivania, circoscritte da corde elastiche, e la professionalità e serietà dell’ incontro, introdotto e condotto con il giusto misto di passione e rigore dal moderatore.
Forse sarebbe stata necessario un luogo più consono a un incontro del genere, come un salone, un teatro, una sala riunioni, ma non un negozio che alla fine ha dovuto chiudere, mandando a casa qualche persona del pubblico a mani vuote, nonostante il numero abbastanza esiguo degli intervenuti.
Alla fine, infatti, Civitelli ha distribuito una copia di una sua illustrazione inedita (copie finite abbastanza in fretta) e Zaniboni si è concesso per dei piccoli schizzi, finchè il negozio non ha dovuto chiudere.

So che dopo cena i disegnatori sarebbero dovuti tornare a un gazebo, per qualche disegno e due chiacchiere. Ero tentato di tornare, ma ho preferito tornare a casa.

In conclusione una manifestazione piacevole e come prevedevo familiare, forse un po’ troppo piccola; probabilmente era possibile coinvolgere qualche commerciante in più.
Inoltre, contrariamente a quanto avevo scritto inizialmente, il dividere le varie iniziative in posti diversi, se da un lato ha valorizzato la città di Moncalieri, di contro ha dato un’ impressione un po’ dispersiva dell’ evento.

Sinceramente spero che la manifestazione si ripeta e cresca, anche per creare un’alternativa a una Torino Comics un po’ in declino.

Appena posso pubblico lo sketch di Zaniboni e la tavola di Civitelli!

venerdì 26 settembre 2008

Moncalieri comics


E vai! Nuovo week end all’ insegna dei fumetti!
Parte quest’anno una nuova manifestazione dedicata alle nuvole disegnate, vale a dire la prima edizione di Moncalieri Comics.
Finalmente una manifestazione dedicata ai fumetti dove non devo fare dei chilometri per parteciparvi (escludendo l’ appuntamento annuale con Torino Comics, piuttosto deludente nell’ ultima edizione).
Moncalieri comics parte un po’ in sordina e come tutte le manifestazioni nuove non mi aspetto di trovare una grande affluenza sia di pubblico che di espositori, anzi probabilmente i commercianti che parteciperanno, li conoscerò già tutti.
Se quindi non spero di trovare chissà quale chicca collezionistica, mi aspetto un’ atmosfera familiare e accogliente.

La cosa però che mi ha piacevolmente colpito, è la presenza di almeno una decina di autori bonelli, un numero notevole per una manifestazione così piccola. Se infatti non sono stati invitati autori internazionali, sono stati comunque coinvolti autori che non è così frequente incontrare (Sergio Zaniboni e Laura Zuccheri su tutti).
Molto simpatica inoltre (almeno sulla carta) è la formula dell’ incontro con aperitivo: gli incontri con gli autori infatti avvengono in orario preserale (18,30 o 20,00) presso trattorie o locali, cosa che contribuisce al clima informale e familiare che secondo me ben si adatta al mondo del fumetto. Purtroppo la scarsa capienza dei posti, credo, ha costretto gli organizzatori alla prenotazione obbligatoria. Penso quindi che sia meglio approfittarne finchè la manifestazione non è ancora così conosciuta e frequentata!

Per tutte le informazioni su incontri, mostre e orari è consultabile il sito http://www.moncaliericomics.com/

Non mi resta quindi che sperare nel bel tempo per passare un pomeriggio tra bancherelle e fumetti.
Lunedì vi racconto!

mercoledì 24 settembre 2008

Rieccomi qui

Ti distrai un attimo e ti passa un mese sotto il naso che neanche te ne accorgi.
Quest’anno sono stato in ferie un mese (forse è dal liceo che non mi succedeva).
Dopo una prima settimana allucinante in cui io e Francesca abbiamo raggiunto i 40° di febbre (e con 36° di temperatura esterna non è uno scherzo), il resto del mese è trascorso serenamente. Vedere Leo al mare è stato un vero spasso!



Passata l’euforia estiva, sono tornato mestamente al lavoro e come se niente fosse è passato quasi tutto settembre.
E’ incredibile come la routine, la pigrizia, il tran tran quotidiano ti avvolga e ti trascini in un vortice di assoluta apatia.

SCUOTITI! SCUOTITI! SCUOTITI!…




OK! Ci sono.
Si riparte.