Dovrei parlare dell' ultima edizione di Torino Comics e del mio Compleanno che se n'è andato una settimana fa, ma francamente non ne ho voglia.
Stamattina ho cominciato l' ascolto del White Album dei Beatles e mi sono goduto quel capolavoro che è "While my guitar gently weeps".
Le corde di quella chitarra sembrano entrarmi nelle vene e risuonare in armonia con le mie viscere, "mentre la mia chitarra gentilmente piange".
Per poco più di due minuti me ne sono andato via, dal traffico e dai semafori.
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2 commenti:
In auto da solo, con la possibilità di canticchiare le mie canzoni tristi senza essere zittito da nessuno...neppure la radio riesce a portarmi lontano. E'automatico, non si scappa. Mi rassegno alla funzione rigenerativa delle mie corde vocali che piangono, ma la rifondazione lascia sempre qualcosa di irrisolto e l'evasione dal traffico e dai semafori è fittizia. Meglio prendere la bici o l'autobus, si legge di più e si pensa di meno.
Ah Ah Ah! Vero. Purtroppo in certi casi la macchina risolve dei problemi logistici, non affrontabili diversamente. Conoscendomi però anche se prendessi il tram avrei le cuffiette nelle orecchie!
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