venerdì 6 marzo 2009

Il destino è un lancio di dadi truccati

Coincidenze.
Associazioni di idee.
Un pensiero si lega al successivo, ma avrebbe potuto sceglierne mille altri.

Stamattina pensavo che ieri sera avrei dovuto trovarmi a giocare a carte, ma la serata è saltata.
Su radio Deejay trasmettevano un pezzo country.
Ho aperto l’ ultimo John Doe appena acquistato e due personaggi giocavano a dadi: la posta in gioco proposta, una ragazza.
Ivan Graziani ha scritto una canzone che a me piace molto: “Il chitarrista”.

Signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista.
Signore se lanci uno strale sbaglia mira per favore non farmi del male.
Te lo giuro in ginocchio qui in mezzo alla pista
te lo giuro sulla Fender, io non l’ho fatto apposta.
Perciò, Signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista.

Non so com’è ma è accaduto
lui è entrato nel bar con lei e si è seduto
io ero li affascinato,
la sua carica sessuale si spandeva nel locale ed io
di desiderio stavo male.

Così mi sono avvicinato
e a giocare a poker l’ho invitato
avevo un full e lui due coppie
cosa rilanci se non hai più niente tranne lei?
"Se perdo tu l’avrai"

Signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista.
Ti giuro Signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista.

E le sue corde hanno vibrato
in una notte io quel sogno l’ho bruciato
mentre dormiva son scappato
con le gambe intorpidite le scarpe ancora slacciate
con le gambe intorpidite le scarpe ancora slacciate
e con il mio mazzo di carte truccate

1 commento:

Antenòr ha detto...

Bella questa canzone, non l'avevo mai ascoltata. M'ha messo una strana malinconia addosso. Si ripensa a quante volte si truccano i dadi per ingannare noi stessi.