giovedì 16 settembre 2010

Babbo è in prigione

Qualche anno fa, durante un' edizione del salone del libro, ho visto un concerto di De Gregori all' auditorium del Lingotto.
In quell' occasione gli ho sentito cantare una canzone che non conoscevo e che mi ha colpito nella pancia come un pugno.
La canzone si intitola "Babbo è in prigione" e in 10 righe compreso il titolo e in 2 minuti di canzone parla di violenza domestica.
Giudicate voi.

Babbo è in prigione - Francesco De Gregori

Stella guarda la luna,
la luna guarda Stella,
la notte è bella.
E' bella e profumata,
d'aranciata e di menta,
Stella è contenta
che babbo se ne è andato,
che babbo è via lontano.
E mamma lava i piatti e canta piano

venerdì 10 settembre 2010

A neve ferma


Come accennato in un post precedente, in vacanza ho letto “A neve ferma” di Stefania Bertola.
E’ stata una scelta dettata dalla necessità (non avevo altri libri), ma il consiglio di Franci, che ha letto quasi tutto di questa autrice, è stato ottimo.
Avevo sempre etichettato i romanzi della Bertola come rivolti a un pubblico femminile e per questo non li avevo mai presi in considerazione.
Indubbiamente “A neve ferma” non si rivolge a un pubblico maschile: poca azione, personaggi principali per lo più femminili, storie d’ amore per lo più travagliate.
Sarebbe però un gravissimo errore confondere questo libro con un romanzetto della collana Harmony!
Il libro mi è piaciuto tantissimo merito di un’ ironia unica e irresistibile che pervade tutta la storia.
I personaggi sono sì femminili, ma assolutamente unici, originali, sopra le righe anche se mai assurdi, anzi molto realistici nel loro modo di agire e assolutamente mai stereotipati.
Un personaggio della Bertola, stanca per una giornata di lavoro, non indosserà un baby doll sexy e non cederà alle avances del corteggiatore di turno, ma molto più probabilmente gli sbatterà la porta in faccia, trascinando il proprio tutone verso un letto sfatto da giorni!

Il fatto poi che i suoi personaggi si muovano in una Torino (e provincia) che conosco e che posso riconoscere è sicuramente un elemento che mi fa apprezzare ancora di più la storia.

Stefania Bertola, poi, scrive benissimo.
Ha uno stile efficace, pulito e chiaro, ma assolutamente originale e riconoscibile. E’ in grado di creare suspance, commuoverti e farti ridere; soprattutto l’ ironia, che in certi tratti strizza l’ occhio alla comicità, è ciò che mi ha colpito di più, con trovate assolutamente geniali (suor Janice che si è fatta suora dopo aver visto Woodstock, mi resterà nel cuore!).

Per assurdo, l’ elemento più debole è forse l’ intreccio, un po’ esile se non fosse sostenuto da tutto ciò di cui ho parlato finora.
Franci mi ha detto che questo è stato il libro della Bertola che forse le è piaciuto di meno e me ne ha consigliati altri.
Se questo era il peggiore e mi è piaciuto così tanto, sono ansioso di leggere i prossimi!

lunedì 6 settembre 2010

Anno sabbatico


L’ altra settimana ho preso una decisione epocale.
Sono andato da Franci e le ho detto: “Ho deciso, per un anno non compro più fumetti”.
Lei ha sgranato gli occhi, incredula; in pochi secondi ho visto affacciarsi nella sua mente una serie di interrogativi inquietanti: “Cosa è questo essere che si è impadronito del corpo di mio marito? Si sta avvicinando la fine del mondo? Ma allora i miracoli esistono e davvero non bisogna perdere la speranza!”

In realtà ho deciso di non COMPRARE fumetti, ma non ho detto che smetterò di LEGGERLI!
Ho preso coscienza infatti di tutto quello che ho messo da parte e che devo ancora leggere e ho capito che non mi sarebbero bastati anni. Aggiungiamo poi che magari qualche storia sarebbe anche bello rileggersela e si capisce come l’ unica possibilità sia la pensione dal lavoro.

Gli appassionati di fumetti sono gente strana: amano la carta e il possedere libri eleganti e curati; sono disposti a ricomprare una storia che già possiedono se viene pubblicata in un’ edizione più bella e contenente allettanti extra (copertine e articoli inediti); comprano libri di autori che “non possono mancare” nella biblioteca di un appassionato, ma poi li accantonano in attesa di avere il tempo di leggere con calma. Sono spesso collezionisti e comprano decine di albi, pur di avere una collezione completa che non leggeranno forse mai. Sono felici di essere consapevoli di possedere una storia anche se non andranno mai a recuperarla, ma “intanto ce l’ho”.

Insomma, tra albi recuperati su ebay, alle fiere e sui forum, comprati e messi da parte per “leggerli con attenzione”, ordinati per avere uno sketch, acquistati in edicola a cadenza settimanale, sono arrivato ad avere almeno 600 pezzi da leggere (senza distinguere tra l’ albetto di poche pagine e il volume stile treccani).

Aggiungiamo poi che non riesco a risparmiare un euro da mesi e si capisce la mia decisione.
Voglio provare a finire gli albi comprati da poco per poi essere libero di andare in mansarda e scegliere tra i miei 9000 albi cosa leggere, senza altra spinta se non il puro piacere personale.

Ovviamente ho già dichiarato che ci saranno alcune eccezioni, albi singoli o comunque di poco prezzo-pagine che continuerò a prendere per vari motivi più o meno giustificabili (ad esempio Julia perché lo legge anche Franci).

Per dimostrare che non sono solo chiacchiere, sono già andato in fumetteria e ho sospeso tutti gli abbonamenti.

Purtroppo non ho fatto in tempo a smettere che già cominciano le tentazioni: nuovi albi, anteprime, sconti mi circondano.

Ma resisterò! Come con la dieta, il periodo peggiore è l’ inizio, i primi giorni in cui si sente maggiormente il bisogno di cibo: basta resistere all’ inizio e poi è tutta discesa…

…infatti sto ingrassando…

mercoledì 25 agosto 2010

Sono tornato

Sono tornato ieri dalle vacanze. Ho lasciato Franci e Leo al mare e ora mi riposo 4 giorni da solo in città! Sono state 3 settimane piuttosto "normali": nessun viaggio in posti esotici, nessun museo, mostra o evento da raccontare; 3 settimane di vita di mare e tante mangiate.
Contrariamente a quanto pensavo, sono riuscito a leggere parecchio, anche se purtroppo mi ero portato dietro poco: ho quindi svaligiato l' edicola (non che la cosa mi sia dispiaciuta).

Visto il numero, non mi metterò a scrivere recensioni di ogni albo, ma mi limiterò a un voto e qualche commento.

Ecco le mie letture estive per quanto riguarda i fumetti:



Nathan Never 230: Leo è rimasto affascinato dalle illustrazioni di astronavi e pianeti. Storia molto piacevole, di pura fantascienza.
Voto: 7,5



Nathan Never 231: 5 racconti legati da una storia che fa da filo conduttore. Un esperimento interessante, ma che risente della brevità dei racconti e dai disegni non sempre all' altezza.
Disegnatore preferito: Ivan Calcaterra.
Voto: 6,5



Raccontino inedito che inaugura la collana Diabolik - Gli anni d' oro. E' un divertimento degli autori, non certo molto significativo, che si fa notare per i disegni ottimi di Palumbo e per l' ironia della storia in sè (con Diabolik che vuole rubare le sue storie a fumetti!).
Voto: 6,5



Diabolik - Gli anni d' oro 1: primo numero della collana. L' edizione è molto curata anche se ho trovato le rubriche di approfondimento un po' superficiali. Ho sentito opinioni discodanti sull' uso del colore, ma a me non è dispiaciuto.
Voto: 7


Diabolik R 590
Voto: 6,5


Lilith 4
Voto: 8


70 anni di Marvel: raccolta di storie ambientate nella golden age. Alcune molto belle (la migliore quella sui giovani alleati).
Voto: 7,5

Wolverine Noir: secondo me il volume peggiore di questa collana.
Voto: 6



For Fans Only: Vendicatori - Gli eroi più potenti della Terra.
Storia interessante ma per veri fan dei Vendicatori. Io l' ho trovata un po' "legnosa".
Voto: 6,5


Martin Mystere 310: come spesso succede sono più interessanti le notizie storiche e le rubriche della storia vera e propria.
Voto: 5,5


Cassidy 4: questa serie non mi ispirava per niente, Ruju, lo scrittore, su altre testate non mi piace proprio, ma questi primi 4 numeri, pur non essendo particolarmente originali, mi sono piaciuti; un buon intrattenimento che fa venir voglia di continuare.
Voto: 7


Dylan Dog color fest 5: come ogni raccolta di racconti brevi, alcuni sono meglio di altri. Ci sono state comunque delle chicche piacevoli. Miglior disegnatore Frisenda. A me questi albi comunque piacciono e li leggo sempre volentieri.
Voto: 7,5


Tex 598: storia che si lascia leggere ma delusione per i disegni di Seijas, che adoravo su opere come Helena.
Voto: 6,5


Valter Buio 6: una delle serie che seguo con più piacere in questo periodo. Mi sta proprio piacendo anche se non sempre i disegni sono eccellenti.
Voto: 8


Ecco invece le mie letture di narrativa. Rimanderò a futuri post delle recensioni più approfondite:




Ho finito il libro di Stefano e mi ha divertito un sacco. Alla fine mi aveva catturato e dovevo assolutamente sapere come sarebbe finito. Il finale aperto lascia molti interrogativi per un futuro seguito che spero uscirà...altrimenti me lo faccio raccontare!




Non sapendo più cosa leggere, ho iniziato questo libro di Franci ed è stata una vera scoperta! Mi è piaciuto molto e trovo che Stefania Bertola scriva davvero bene! Non sarà l' ultimo libro che leggerò di questa autrice.


Uff... finito!

venerdì 30 luglio 2010

Buone vacanze!


Ultimo giorno di lavoro.
Sabato e domenica li dedichiamo alle pulizie e alle valige e poi lunedì io e Leo partiamo per la Liguria. Franci rimane a casa a lavorare ancora una settimana e poi ci ricongiungiamo in Toscana venerdì prossimo.
A Settembre, poi, comincerà l' avventura della scuola materna per Leo: un primo grande passaggio nella sua vita scolastica.

Io tornerò a fine Agosto e fino ad allora, non avrò un computer a disposizione, quindi niente aggiornamenti.

Ci risentiamo a Settembre!

Per chi se lo fosse chiesto, lo sciopero era andato abbastanza bene, ma al momento non so ancora nulla delle decisioni prese da Azienda, Governo e Sindacati. Speriamo di non avere brutte sorprese al rientro.

Buone vacanze!

lunedì 19 luglio 2010

Sciopero


Oggi lavoro 4 ore e poi entro in sciopero.


Chi mi conosce sa che io lavoro in Telecom, ormai da 13 anni.

Prima ero un dipendente Tim, poi c'è stata la fusione Tim - Telecom e ora sono un dipendente Telecom a tutti gli effetti.

Qualcuno avrà sentito la notizia al TG, comunque è un fatto che la Dirigenza Telecom ha dichiarato 3700 esuberi (e altri 3000 sono annunciati per la prossima tornata).

La lettera ufficiale è partita e se non si giungerà a un accordo entro 75 giorni, 3700 persone se ne andranno a casa.

E' notizia degli ultimi giorni che le procedure sono congelate (non ritirate) fino al 30/7, data entro la quale la Dirigenza, i sindacati e il governo dovranno trovare un accordo altrimenti si riapriranno le procedure.

Nel mio reparto, con il mio livello, qui a Torino, siamo in 260. Di questi, 5 dovranno andarsene a casa (non siamo uno dei settori più colpiti, per ora). Saranno 5 persone che probabilmente conosco, almeno di vista.

La cosa che fa incazzare è che l' azienda non è in crisi, produce milioni di euro di utile! Questi soldi però vengono divisi tra gli azionisti e non utilizzati per rilanciare l' azienda e creare lavoro.

Non voglio entrare troppo nel merito, un po' per ignoranza mia, un po' perchè sarebbe troppo lungo, però un' azienda che non investe nel suo futuro è un' azienda destinata a morte certa. Il fatto che non sia stato, di fatto, presentato un piano industriale di investimenti, ma solo un progetto di tagli non fa certo sperare per il meglio.

Purtroppo siamo in mano a banche e azionisti che vogliono rientrare in fretta e bene dei soldi spesi e a cui non frega niente di investire a lungo termine, anche se di possibilità ce ne sarebbero.

La situazione non è bella, anche se l' annuncio dell' incontro con il Governo apre qualche prospettiva. Purtroppo però quando si tratta di trovare un accordo, bisogna sempre mediare: speriamo non sia troppo alto il prezzo da pagare.

mercoledì 7 luglio 2010

Storie di fate - 2

Stefano mi ha mandato l' elenco delle librerie in cui è possibile trovare il suo libro:

- Libreria "Eleste", Via Passo Buole 59, Torino
- Libreria "Arethusa", Via Po 2, Torino
- Libreria "Zanaboni", C.so Vittorio Emanuele 4, Torino
- Libreria "Linea 451", Via Santa Giulia 40/a, Torino
- Libreria "Il libraccio", Via Ormea 134, Torino
- Edicola "Furnò", Corso Traiano, angolo Via Pio VII, Torino

A breve dovrebbero aggiungersene 2 o 3.

Nel frattempo sono andato un po' avanti nella lettura e posso già dire che è molto divertente!